Cosa sono e come riconoscere il proprio
Gli stili cognitivi sono sistemi di rappresentazione, attraverso i quali il nostro cervello opera e acquisisce informazioni. Esistono tre sistemi:
-sistema visivo
-sistema auditivo
sistema cinestetico
Il canale di comunicazione prescelto è connesso a un senso, che scolpisce la mente e tale predisposizione è influenzata dal contesto, dalla cultura, dall’età, dalla scolarità, dalle esperienze. In occidente il canale visivo è predominante, a cui segue quello uditivo e per ultimo cinestetico, nella sua accezione tattile, olfattiva, gustativa.
La prevalenza di un canale porta a differenze individuali nei modi di parlare, nell’uso di verbi e nella voce, così come nel gesticolare, nell’uso degli occhi e nel comunicare col corpo, ma anche nel: respirare, vestirsi, divertirsi, appassionarsi, pensare, comunicare, memorizzare e apprendere.
L’integrazione dei diversi canali facilita la comprensione ed elaborazione cognitiva; in questo senso è fondamentale il ricorso a mediatori didattici (attivo, iconico, simbolico, analogico, tecnologico) per facilitare e potenziare ogni aggancio possibile del soggetto.
Conoscere il proprio canale è anche utile per capire come approcciare problemi e risolverli; per esempio utilizzando rappresentazioni grafiche che facilitino la comprensione (stile visivo) oppure in relazione ad aspetti emotivi ed affettivi, per esempio come acquisire informazioni quando si cerca di risolvere un conflitto nella relazione.
Il consiglio è quello di conoscere il proprio stile e sviluppare quello opposto per così potenziare le abilità mentali e sviluppare le proprie capacità.
Al prossimo post, alla prossima Spinta Mentale
Elisa